mercoledì 21 agosto 2013

La mia dieta: trucchi, regole e...ascoltando lo stomaco si impara a mangiare!

21 agosto 2013 h 16:25

Anche oggi temporale in avvicinamento.
Ho finito stamattina di attaccare tutte le lavatrici necessarie.
Le valigie sono state svuotate e il contenuto riordinato o messo a lavare.
Mi aspetteranno giorni di stirate, odio stirare, specialmente con questo caldo.

Spero che il temporale si scateni fra due orette circa,
anche oggi dobbiamo andare a camminare e le amiche vogliono salire fino alla cima della collina del parco. 
L'ultima parte della salita è bestiale, quasi tutti, anche i più coraggiosi, arrivano ai piedi della salita e le voltano allegramente le spalle riprendendo il cammino in discesa.
Io, che ieri non sentivo le gambe pesanti e doloranti ho pensato bene di fare la sbruffona
"ma no, le mie gambe stanno benissimo!"
"pensavo di non dormire per i crampi, invece, neppure un dolorino!"
"non sono poi così fuori forma come pensavo!"
Stamattina sembravo Fantozzi dopo la gara di scii, tutta bloccata dalla cinta in giù!

Quindi, oh cielo, piovi il più possibile a ridosso delle 19, perchè sulla cima ci arrivo solo strisciando sui gomiti!
E francamente preferirei evitare!

Oggi, dopo la riordinata quotidiana (oltre a riordinare i miei arti inferiori non mi hanno permesso nient'altro),
mi è venuta la malsana idea di capire cosa non va nella mia attuale dieta.
Premesso che, dolori a parte, stamattina dopo la pesata ero felice come una pasqua, visto che la bilancia pesava 66,7 kg, quindi ben 3 etti meno di ieri (lo so,è poco ma almeno si è schiodata dai 67!)
Ma considerato che non avevo ancora messo mano all'alimentazione, ho pensato bene di incominciare un diario giornaliero delle cose che ingurgito.
Dopo un breve consulto con tutti i migliori siti che parlano di calorie, alimentazione e nutrizione ho deciso che la soglia delle calorie da assumere giornalmente sarà 1800.
Ho scoperto poi che è piuttosto importante suddividerle tra i pasti principali e gli spuntini esattamente nelle percentuali:
20% a colazione
5% spuntino di mezza mattina
35% pranzo
5% merendina pomeridiana
35% cena

Mi sono resa subito conto di alcuni errori nella mia passata dieta ("fino a ieri" si può considerare passato?)
Innanzitutto anzichè iniziare con una bella colazione, mangiucchiavo qualcosina svogliatamente, strafogandomi però a mezza mattina.
Il pranzo molto frugale, merenda pomeridiana troppo ricca, cena abbondante con tutte le portate (primo, secondo, contorno, dolcetto di fine giornata) per sopperire al pranzo striminzito.

Praticamente ho fatto tutto il contrario di ciò che era giusto fare!

Parlando con un'amica che senza grosse diete ma con gran convinzione è dimagrita di parecchi chili,
ho scoperto che per sentire di meno la fame (data più da un bisogno psicologico che da una reale necessità dello stomaco) soprattutto nei primi giorni di scombussolamento alimentare, conviene mantenere ben salda la regola dei 5 pasti (si può aggiungere un sesto pasto dopo la cena se si va a letto tardi) senza sgarrare ma facendo bene attenzione a non superare le 5 ore tra un pasto e il successivo.

Altri due trucchetti che mi ha insegnato sono: 
 Mangiare un quadratino di cioccolato fondente (solo fondente e nient'altro che fondente) la mattina appena alzata mezz'ora prima di fare colazione, a quanto pare mette in moto il metabolismo e stimola le endorfine;
Evitare per quanto possibile di assumere carboidrati dalle 18 in poi, quindi la cena dovrà essere a base di carni, pesci,uova,latticini,legumi,verdure e frutta, niente pasta o cereali, niente pane, cracker e fette biscottate, anche per le patate c'è il veto...ma credo che qualche volta le infilerò distrattamente tra la lista delle verdure e le mangerò lo stesso come contorno ad una bella bistecca, magari evitando di friggerle!

Dopo aver rivoltato il web come un calzino e aver avuto la possibilità di dialogare con alcune professioniste della nutrizione su alcuni blog ho deciso che non eliminerò nessun cibo dalla mia alimentazione, diminuirò drasticamente le dosi degli alimenti meno salutari prediligendo quelli più "buoni".
So già che se incominciassi a stilare una lista di alimenti assolutamente proibiti nel giro di due giorni manderei tutto all'aria, solo all'idea di dover ripercorrere quello stile alimentare di diete fatte per anni e anni, che non solo non mi hanno portato a dimagrire e a mantenere il peso forma ma che mi hanno fatto accumulare ancora altri chili in eccesso, mi viene "l'ansia da rifiuto".

E tutto ciò che non voglio in questo momento è fallire per l'ennesima volta.

Ho incominciato già dalla colazione ad applicare le nuove regole, nella scelta su cosa mangiare o cosa cucinare per il pranzo e per la cena mi sono fatta una sola domanda:  
"quali sono gli alimenti che ritengo più sani e che possono soddisfare il mio appetito?"
Mi sono ritrovata a scegliere in maniera oculata e non confusionaria come sempre, di solito apro il frigo e afferro ciò che più mi piace senza rifletterci tanto.
Naturalmente il cervello mi diceva, prendi una merendina, prendi il budino, apri un pacchetto di patatine fritte!
Questa volta però ho deciso che sarò io a scegliere gli alimenti,anche se questo significa fermarsi un secondo in più a riflettere.

Inizialmente non ho fatto caso alle calorie,
ho mangiato il più lentamente possibile (più si mangia lentamente, prima ci si sente sazi)
e ho fatto caso per la prima volta alle sensazioni che mi dava lo stomaco, dovevo sentire che lo stomaco era sazio, ma non dolente.
Devo dire che ho fatto fatica a finire l'anguria, la fetta era troppo grande e lo stomaco iniziava a gonfiarsi,così ho deciso di smettere.
Quando mi è stato detto di ascoltare lo stomaco non credevo che potesse davvero funzionare, chi mangia in maniera compulsiva, come me fino a ieri, sa cosa vuol dire mangiare fino a scoppiare, il "dialogo" con lo stomaco non esiste più, esiste solo l'atto del mangiare fine a se stesso.

Per curiosità ho fatto il calcolo delle calorie ingerite,
ho preso i dati dalle confezioni dei cibi e in mancanza di quelle (ad esempio per frutta, verdura e olio) ho usato un calcolatore on line veramente completo e utilissimo su www.calorie.it
E' stata una sorpresa quando ho visto che le calorie del pranzo erano esattamente quelle che avrei dovuto assumere, senza calcoli e senza morire di fame ho mangiato il tanto giusto.

Continuerò a monitorare ancora per qualche settimana le calorie, più che altro per la curiosità di vedere quali sono le migliori associazioni di alimenti e cosa capita al mio corpo quando assumo un determinato cibo (ad esempio la pizza).

La cosa positiva è che tutto questo mi sta entusiasmando e anche se i risultati arriveranno più lentamente di quanto io non desideri ho deciso che voglio proseguire su questa strada, non solo per poter indossare gli abiti che vorrei senza vergognarmi, ma anche perchè mi rendo conto di sentirmi spesso fiacca, svogliata, non in salute come dovrebbe essere una ragazza/donna della mia età.
E poi devo far rimangiare tutte quelle brutte cose al fidanzato.
La vendetta è un piatto che va servito freddo.
Buahahahahah (risata maligna)

Sono quasi le 18 e finalmente piove...evvivaaaaa!!!
Speriamo che continui così!!!

Oh cavolo, i panni!





Ciò che racconto nel mio blog sono esperienze di vita vissuta da me personalmente, chiedo perciò che non ne vengano estrapolate parti e che nessuna parte dei racconti venga utilizzata per nessun motivo e in alcun modo da terzi.
L'immagine utilizzata è stata reperita attraverso google immagini e appartiene al sito www.ponzaracconta.it

martedì 20 agosto 2013

Se in una giornata di pioggia ti alzi col piede sbagliato...

20 agosto 2013 h: 8:39


La prima cosa che faccio dopo essermi alzata, a fatica, dal letto è guardare che tempo fa.
Oggi con mia somma soddisfazione ci sono dei nuvoloni grigi a coprire il cielo e la pioggia inizia a scendere con grandi, radi goccioloni.
Adoro i temporali e le piogge estive.
Adoro sentire il profumo di erba e terra bagnata e sentire l'aria frizzantina sulla pelle.
Adoro il fatto che a causa della pioggia e dei temporali chi è ancora in ferie dovrà stare rintanato in casa esattamente come me che ho potuto godere di soli 4 giorni di (finte) vacanze.
Non sono cattiva, ma ci dev'essere un pò di giustizia!

In realtà mi sono svegliata male stamattina.
Dopo una notte passata tra il bagno (la camminata veloce al parco sta già dando i suoi diuretici frutti) e il contendermi il lenzuolo con il fidanzato non ho dormito quasi nulla.
Senza parlare della guerra per l'aria condizionata.
Lui ha caldo, non tenta neppure di cercare il telecomando del condizionatore, mi sveglia direttamente perchè lo faccia io, dopo 5 minuti sta già ronfando beatamente, mummificato con le lenzuola, mentre io ormai sveglia mi iberno cercando conforto con i pochi centimetri quadrati di tessuto non utilizzati nel bozzolo.
Dopo 20 minuti, constatati i primi segni di assideramento, cerco di tirar via un pò di lenzuolo in più e non riuscendoci spengo direttamente il soffio d'aria gelata.
Dopo poco però il fidanzato accoccolato tra le lenzuola inizia a sentire un pò troppo caldo e si rincomincia da capo.
Tutto questo accade mediamente 10 volte a notte.
La rabbia sale quando lui si alza riposato, a quanto pare riesce a riaddormentarsi fulmineamente oppure parla e agisce mentre dorme, mentre io ho la schiena a pezzi, la gola dolorante e gli occhi gonfi e ogni qualvolta vengo svegliata il sonno mi abbandona per un bel pezzo e sono costretta a girarmi e rigirarmi nervosamente nel letto finchè la stanchezza non ha il sopravvento.

Ho tutte le ragioni per essere acida la mattina.

La prima delusione della mattinata appena cominciata è arrivata dalla bilancia.
Calcolato che:
1- Ieri sera ho camminato a passo spedito, in salita (e poi in discesa), per 3km.
2- Ho sudato come mai in vita mia cercando di convincermi che stavo espellendo tantissime tossine!
3- A cena ho mangiato solo 70 grammi di pasta di mais e riso con pomodorini freschi e senza olio e una fetta di anguria (la dieta non centra nulla, non sono ancora andata a fare la spesa e la dispensa post ferie è una desolazione assoluta).
4- Stanotte ho passato più tempo a fare plin plin che a letto.

Mi sarei aspettata almeno almeno di aver perso un chiletto.

Quella bastarda della bilancia invece segnava 67Kg ieri mattina e gli stessi 67Kg stamattina.
Ho provato di tutto: a salire prima con il piede destro, poi a salire prima con il piede sinistro, poi a centrare la bilancia su una sola mattonella perchè i piedi fossero tutti sullo stesso piano.
Dopo aver cambiato 3 o 4 mattonelle mi sono dovuta arrendere al fatto che non avevo perso proprio niente,neanche i liquidi in eccesso.
Che rabbia!

Ma non mollo, stasera mi tocca un'altra camminata, e se dovesse continuare a piovere: doppia razione di tapis roulant.
Ora che ci penso potrei tirare fuori la panca per addominali e fare qualche serie.

Prima però svuoto le valigie...ieri la casalinga disperata ha fallito...vediamo se oggi riesce a mettersi in riga.








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lunedì 19 agosto 2013

Ferragosto come Capodanno

19 Agosto 2013 h 9:55

Ferragosto come Capodanno


Vi capita mai di replicare, nel bel mezzo del mese di agosto, la malsana abitudine di stilare liste da inizio anno?
A me no,non era mai successo!
Questo è stato il primo anno in assoluto e devo dire che fa strano.
Sarà colpa della fine delle vacanze,durate solo 4 giorni (di cui 2 passati a fare da cameriera ad amici e altri 2 a litigare col fidanzato), o sarà il litigio furibondo di cui sopra,scaturito dal mio peso forma, una forma un pò troppo tondeggiante per il mio caro fidanzato, il quale predilige l'anoressica figura della Moss alla silhouette curvy delle modelle pin up anni 50.
Sarà un senso di rivalsa che, dopo lo scollinamento negli 'enta, si fa più pressante.
Saranno tutte ste cose, ma nella mia testa è scattata una molla.
Una di quelle molle che quando scattano fanno un pò male, ma che ti portano inevitabilmente ad agire per portarti fuori dal pantano in cui ti trovi, e molti di voi lo sapranno, in un pantano non ci si trova mai bene.
Ecco quindi che arriva la necessità di fare chiarezza e di stilare la famosa lista di cose da fare (o non fare) nei prossimi mesi.
Sperando che la consuetudine di mandare tutto all'aria neanche due settimane dopo sia legata al periodo dell'anno e non alla lista in se.
Su quest'ultima speranza ho qualche dubbio, ma come diceva qualcuno "provare per credere", io ho deciso di provarci.
Confido in me stessa per portare i maledetti obiettivi a termine.

Il primo punto della lista ,fino a stamattina al mio risveglio, era:
1) cambiare fidanzato.
Poi, dopo la colazione, mi sono addolcita e ho pensato che sarebbe stato meglio lavorare per rimettermi in forma, alimentazione sana ed equilibrata -la parola dieta mi fa accapponare la pelle, dopo averne fatte decine con risultati disastrosi non ne voglio sentire parlare mai più!- , attività fisica quotidiana -tasto dolente, odio le palestre, odio faticare e odio sudare se non in situazioni gradevoli, e lo sport per me non è gradevole per niente- , creme e unguenti dimagranti, idratanti, anticellulite e tutto ciò che il mercato offre a noi povere ragazze con le coscette a buccia d'arancia!

Data d'inizio:oggi stesso!
Il 19 agosto è una giornata perfetta per iniziare, innanzitutto perchè è lunedì e sappiamo tutti che la dieta (che parola orribile) si inizia di lunedì, pena l'inficiamento di tutti gli sforzi futuri!
E poi perchè se non incomincio subito so già che la mia mente inconscia incomincerà a distrarmi con altre mille cose e nel giro di 24 ore tutto ciò che mi sono ripromessa di fare verrà visto come un'insormontabile montagna da scalare e mi scoraggerò ancora prima di cominciare,quindi mi tocca prenderla in contropiede e agire prima che lei se ne accorga!

Mi sono accordata con delle amiche per andare a camminare al parco, per oggi - e per il prossimo mese- si camminerà soltanto, anche perchè la strada del parco è in leggera (???) salita e non vorrei incorrere in un infarto al mio primo giorno di "palestra".
Inizierò la corsetta domani, al sicuro tra le mura domestiche sul mio fidato tapis roulant e con la supervisione di qualcuno che possa chiamare repentinamente il 118 nel caso qualcosa andasse male.

Se ve lo state chiedendo, si , sono incredibilmente fuori forma!

Il secondo punto della lista rimarrà un tabù, temo a scriverlo e a parlarne perchè ogni qualvolta mi avvicino pericolosamente alla meta e ne parlo con chiunque sulla faccia della terra capita qualche disgrazia e non riesco ad acciuffarlo mai, per cui, finchè non sarà una reale tangibile certezza nessuno verrà mai a saperlo!

Il terzo punto è il lavoro, 
in un'Italia da cui i giovani scappano, io mi ostino a cercare qualcosa di buono, sempre più convinta, però, che chi il lavoro lo può e lo deve offrire sia più interessato ad arricchirsi che a far crescere il paese.
Ho conosciuto imprenditori ( piccoli e grandi) che pur di non licenziare rinunciavano al proprio guadagno, che schiacciati da questa crisi non hanno potuto far altro che chiudere i battenti delle loro aziende nate e cresciute con grande sacrificio.
Ma mi sono dovuta anche scontrare con la realtà di personaggi che ti sfruttano per pochi euro all'ora, che ti fanno firmare contratti fasulli facendoti credere che il lavoro è regolare mentre stai faticando in nero.
Sarò stata sfortunata io, ma mi sono capitati sempre i secondi.
L'unica soluzione è quella di inventarsi un lavoro di sana pianta, mi ci vorrebbe un'intuizione illuminante, per ora non ho la minima idea di quale possa essere, ma prima o poi arriverà il colpo di genio, nel frattempo continuerò a prendere tutto ciò che di decente mi viene offerto!

4)pulizie domestiche.
c'è poco da ridere, sono a tutti gli effetti una casalinga disperata, vivo con il mio fidanzato da più di un anno e ancora non ho capito come organizzare le faccende.
Ho osservato attentamente le migliori maestre che potessi avere: mia madre, mia zia e mia nonna.
Hanno tre vite diverse e tre stili di pulizia diversi -la qual cosa mi ha un pò confuso le idee- ma raggiungono tutte e tre lo stesso risultato: casa pulita, ordinata, a prova di ospiti.
Io lotto quotidianamente con disordine e sporcizia, cerco di tenermi al passo ma se per un giorno lascio correre ecco che tutto va a rotoli!
Una disperazione!
Senza contare il fatto che il fidanzato mi marcia contro.
In casa non muove un dito.
Passo tutta la settimana a farmi un mazzo così, per poi sentirmi dire di domenica "se vuoi facciamo insieme le pulizie"!
Ma caro, almeno alla domenica, vorrei riposare!

A proposito di pulizie, ho ancora le valigie da svuotare, lavatrici da preparare,e casa da pulire...la casalinga disperata si mette all'opera...







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