martedì 20 agosto 2013

Se in una giornata di pioggia ti alzi col piede sbagliato...

20 agosto 2013 h: 8:39


La prima cosa che faccio dopo essermi alzata, a fatica, dal letto è guardare che tempo fa.
Oggi con mia somma soddisfazione ci sono dei nuvoloni grigi a coprire il cielo e la pioggia inizia a scendere con grandi, radi goccioloni.
Adoro i temporali e le piogge estive.
Adoro sentire il profumo di erba e terra bagnata e sentire l'aria frizzantina sulla pelle.
Adoro il fatto che a causa della pioggia e dei temporali chi è ancora in ferie dovrà stare rintanato in casa esattamente come me che ho potuto godere di soli 4 giorni di (finte) vacanze.
Non sono cattiva, ma ci dev'essere un pò di giustizia!

In realtà mi sono svegliata male stamattina.
Dopo una notte passata tra il bagno (la camminata veloce al parco sta già dando i suoi diuretici frutti) e il contendermi il lenzuolo con il fidanzato non ho dormito quasi nulla.
Senza parlare della guerra per l'aria condizionata.
Lui ha caldo, non tenta neppure di cercare il telecomando del condizionatore, mi sveglia direttamente perchè lo faccia io, dopo 5 minuti sta già ronfando beatamente, mummificato con le lenzuola, mentre io ormai sveglia mi iberno cercando conforto con i pochi centimetri quadrati di tessuto non utilizzati nel bozzolo.
Dopo 20 minuti, constatati i primi segni di assideramento, cerco di tirar via un pò di lenzuolo in più e non riuscendoci spengo direttamente il soffio d'aria gelata.
Dopo poco però il fidanzato accoccolato tra le lenzuola inizia a sentire un pò troppo caldo e si rincomincia da capo.
Tutto questo accade mediamente 10 volte a notte.
La rabbia sale quando lui si alza riposato, a quanto pare riesce a riaddormentarsi fulmineamente oppure parla e agisce mentre dorme, mentre io ho la schiena a pezzi, la gola dolorante e gli occhi gonfi e ogni qualvolta vengo svegliata il sonno mi abbandona per un bel pezzo e sono costretta a girarmi e rigirarmi nervosamente nel letto finchè la stanchezza non ha il sopravvento.

Ho tutte le ragioni per essere acida la mattina.

La prima delusione della mattinata appena cominciata è arrivata dalla bilancia.
Calcolato che:
1- Ieri sera ho camminato a passo spedito, in salita (e poi in discesa), per 3km.
2- Ho sudato come mai in vita mia cercando di convincermi che stavo espellendo tantissime tossine!
3- A cena ho mangiato solo 70 grammi di pasta di mais e riso con pomodorini freschi e senza olio e una fetta di anguria (la dieta non centra nulla, non sono ancora andata a fare la spesa e la dispensa post ferie è una desolazione assoluta).
4- Stanotte ho passato più tempo a fare plin plin che a letto.

Mi sarei aspettata almeno almeno di aver perso un chiletto.

Quella bastarda della bilancia invece segnava 67Kg ieri mattina e gli stessi 67Kg stamattina.
Ho provato di tutto: a salire prima con il piede destro, poi a salire prima con il piede sinistro, poi a centrare la bilancia su una sola mattonella perchè i piedi fossero tutti sullo stesso piano.
Dopo aver cambiato 3 o 4 mattonelle mi sono dovuta arrendere al fatto che non avevo perso proprio niente,neanche i liquidi in eccesso.
Che rabbia!

Ma non mollo, stasera mi tocca un'altra camminata, e se dovesse continuare a piovere: doppia razione di tapis roulant.
Ora che ci penso potrei tirare fuori la panca per addominali e fare qualche serie.

Prima però svuoto le valigie...ieri la casalinga disperata ha fallito...vediamo se oggi riesce a mettersi in riga.








Ciò che racconto nel mio blog sono esperienze di vita vissuta da me personalmente, chiedo perciò che non ne vengano estrapolate parti e che nessuna parte dei racconti venga utilizzata per nessun motivo e in alcun modo da terzi.
L'immagine utilizzata è stata reperita attraverso google immagini e appartiene al sito it.paperblog.com


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